Articoli

La spiritualità apostolica di Paolo in Caterina da Siena

spiritualità apostolica di Paolo spacer

La spiritualità apostolica di Paolo
in Caterina da Siena


Nel 1947. dopo la pausa imposta dal secondo conflitto mondiale, la pubblicazione di due Collane - «Quaderni Cateriniani» e «Corona Aurea» - segna la ripresa delle Edizioni Cateriniane, piccola attività editoriale voluta nel 1933 da Luigia Tincani. A lei sopravviveranno per soli due anni: concludevano infatti la loro produzione - soprattutto cateriniana - nel 1978, avendo all’attivo anche l’edizione critica di testi quali Il Dialogo (1968), il Libellus de Supplemento (1974), Le Orazioni (1978).
Nelle intenzioni di Luigia Tincani la ripresa editoriale dava la possibilità di partecipare con contributi propri alle celebrazioni del sesto centenario della nascita di s. Caterina da Siena (1347-1947) e al risveglio di interesse e di studi sulla Santa senese che fin dai primi decenni ha contraddistinto il Novecento.
La prima serie dei «Quaderni Cateriniani», aperta dalla ristampa del saggio S. Caterina da Siena a firma di Ada Negri, nel 1968 diviene la Collana propria dei Centro Nazionale di Studi Cateriniani, che su richiesta del suo fondatore, Mario Felice Bianchi, passava dalla direzione di questi a quella di Luigia Tincani. La Collana, pur mantenendo la sua specificità di studi relativi alla figura e al pensiero della Senese, nei suoi volumi accoglierà anche i contributi più significativi dei cicli annuali di conferenze, promossi dal Centro Nazionale di Studi Cateriniani a partire dal 1968 e incentrati sempre su un particolare tema cateriniano. L’ultimo volume della serie - "Inquadramenti storici" - è del 1975.
La Collana dei «Quaderni Cateriniani» mutò poi la sua denominazione per venire incontro, con il consueto spirito di collaborazione, all’omonimia inavvertitamente creatasi con la Collana di saggi iniziata dall’Associazione Ecumenica dei Caterinati - dal 1992 Associazione Internazionale dei Carerinati -, che era stata fondata a Siena nel 1974 dall’arcivescovo mons, Mario Ismaele Castellano, op. Sotto la denominazione «Quaderni del Centro Nazionale di Studi Cateriniani» nascerà così la seconda serie della nostra Collana, che ha assolto il suo compito sino al 2008.
La terza serie - «Quaderni del Centro Internazionale di Studi Cateriniani» -, che prende l’avvio con il presente volume per i tipi delle Edizioni Nerbini, è conseguenza della recente (aprile 2008) modifica di denominazione del Centro, del quale esplicita la vocazione internazionale, I «Quaderni» proseguono così negli intenti che hanno caratterizzato la Collana fin dalla sua fondazione.

Diega Giunta
Presidente del Centro Internazionale di Studi Cateriniani

Quando Caterina da Siena morì - a Roma, il 29 aprile 1380- il suo discepolo William Fleete, eremita agostiniano, ebbe a dire che si era «spenta la luce delle chiese, colei che nelle sue lettere e nei suoi scritti, nella scienza e nell’insegnamento fu non Paolo ma una Paola: dottore dei dottori, pastore dei pastori...». L’elogio può sembrare ardito, ma nella coscienza di chi aveva conosciuto la Senese l’accostamento di lei a s. Paolo sembrò assolutamente naturale (così il suo confessore Raimondo da Capua - Legenda Maior, § 7 - paragonò lo stile delle sue lettere alle lettere di Paolo), nonostante tutti i pregiudizi medievali che di fatto limitavano in gran parte l’azione delle donne, sul piano culturale e pratico.
Caterina in effetti si era spesa fino all’ultimo per la Chiesa e per l’Europa cristiana, perché convertendosi potessero spendersi con lei per la salvezza dei non cristiani, dando la propria vita per un’effettiva sequela di Cristo crocifisso. L’amicizia di Caterina con Paolo, il grande innamorato di Cristo e perciò apostolo dei pagani, fu pertanto una costante nella vita della Senese.
L’Anno paolino, promosso da papa Benedetto XVI, ci ha offerto dunque l’occasione di una rilettura di Caterina alla luce della sua amicizia con Paolo e delle dinamiche di grazia che hanno suscitato in entrambi risposte ardite e generose.

Prefazione
In questo volume pubblichiamo pertanto i testi delle conversazioni tenute nel corso dei «Mercoledì Cateriniani 2009» presso la sede del Centro Internazionale di Studi Cateriniani, nella casa che a Roma ospitò Caterina negli ultimi mesi della sua vita e dove ella morì, in quella che allora era Via del Papa (oggi Piazza di S. Chiara 14).
I diversi contributi, dopo la presentazione dei dati relativi alla sintonia spirituale riscontrabile tra Paolo e Caterina, illustrano la presenza di Paolo nell’iconografia cateriniana ed evocano via via alcuni aspetti dell’esperienza cristiana di Paolo e Caterina, fortemente segnati dal vitale innesto in Cristo crocifisso e da lui attratti nella vita trinitaria: di qui la caratteristica apertura apostolica e la sollecitudine per i “lontani”, che il Padre vuole raggiungere.
Fra i contributi qui pubblicati manca purtroppo il testo della relazione tenuta da fra Luciano Cinelli, op (La Bibbia per il ppolo: volgarizzamenti e predicazione ne! Trecento in Italia): la redazione scritta non ha potuto essere preparata in tempo, ma auspichiamo che il testo possa essere pubblicato almeno in altra sede.
All’uomo di oggi, sempre in cerca del senso della propria vita, Caterina (Orazione XXIII: suggerisce di trovare in Paolo un modello di quella configurazione alla Trinità che siamo chiamati a realizzare in noi stessi: qui la natura umana trova il suo fondamento e la sua dignità inviolabile. La rilettura di Paolo con gli occhi e nell’esperienza di Caterina offre così una proposta cristiana fortemente incisiva e appassionata, senza alibi per le stanchezze e i conformismi di ogni tempo.
La rievocazione dei patrocini di Caterina sull’Italia (1939) e sull’Europa (1999), in occasione dei rispettivi anniversari, costituisce quindi, nella chiusa del volume, una provocazione per l’attuale contesto politico-culturale in cui siamo chiamati a vivere, pensare. operare quelli che Caterina (Lettera 320), proprio richiamandosi a Paolo, definiva «grandi fatti».

Elena Malaspina

-----------------------------------------------------------------------------------
Diega Giunia (Nota storica)
Elena Malaspina (Presentazione)
Bernardino PreIla: «Accordatevi con Paolo»: una sintonia spirituale nel vissuto di Caterina
Diega Giunta: Paolo nell’iconografia cateriniana

Illustrazioni
Gianni Festa S. Paolo e S. Caterina da Siena di fronte all’esperienza della conversione. Una proposta di analisi a partire dalle rispettive scritture
José M. Viejo: Gesù Cristo al centro della vita
Alberto Viganò: Conoscenza intellettiva dell’amore in S. Paolo e S. Caterina da Siena
M. Elena Ascoli: Caterina “mistica” apostolica
Luigina Migneco: Le frontiere della missione

Ricorrenze
Aldo Bernabei : 11 patrocinio di Caterina da Siena sull’Italia (1939) e sull’Europa(1999) nell’attuale contesto politico-culturale.