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Massime di reggimento civile di S. Caterina da Siena

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Massime di reggimento civile
di S. Caterina da Siena


La Balducci. ricava dalle lettere indirizzate da Caterina da Siena agli uomini di governo del suo tempo la concezione della società, della funzione dell’uomo di governo, della sua personalità morale, della giustizia, dell’amor di patria e della morale internazionale. Nella presentazione del piccolo avvincente trattato, di una attualità sorprendente, evidenzia come la Senese colga con fine intuito storico e politico la realtà del momento, con ragionamenti rapidi e stringenti la interpreti alla luce di Dio, ne ordini i valori secondo le verità di fede.
La dignità della persona umana, in diretto rapporto con i grandi misteri della creazione e della redenzione, è il primo caposaldo della dottrina sociale di Caterina. Fine prossimo della società è il bene comune, che consiste nel bene di una “pluralità unificata”, cioè di una molteplicità di persone che convengono a un fine unico; fine essenziale e ultimo è la persona.
Ogni valore politico si fonda e si potenzia nei valori morali. Originale e nuova viene perciò ad essere la figura dell’uomo di governo e la sua attività viene colta nel suo aspetto fondamentale di riconoscimento e difesa della dignità personale del cittadino e va commisurata all’intera vita dello spirito del governante, alle sue doti: indispensabili in chi governa sono onestà, amore della giustizia, lealtà, disinteresse. Governa male gli altri chi non sa governare se stesso.
L’uomo di governo, se vuole obbedire alle supreme leggi della morale e della storia deve cercare di risolvere i problemi del suo paese rimanendo in armonia con gli interessi di tutta l’umanità, senza perdere mai di vista l’ideale della giustizia universale. La politica internazionale deve essere orientata al mantenimento della pace tra i popoli perché la comunità possa prosperare nel libero svolgimento del vivere civile grazie al quale si stabilisce il regno di Dio sulla terra.
Segue una raccolta di lettere indirizzate da Caterina ad uomini di governo: la Santa “con la sua voce limpida e ardente, chiarificatrice di idee e incitatrice di azione generosa e forte” indica le “massime di reggimento civile.